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Seminario alfonso femia atelier(s) af 517 mediterranei invisibili architetture in un mondo fluido - taurianova

Il Consiglio dell'Ordine, organizza nell'ambito dell'offerta formativa 2018, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, il seminario Alfonso FEMIA Atelier(s) AF 517* Mediterranei Invisibili Architetture in un mondo fluido
CALENDARIO: 07 giugno 2018- dalle ore 17.30 alle ore 19.30 - registrazione partecipanti ore 17.00
DOVE:  Sala Consiglio Comunale, piazza della Libertà, Taurianova (RC)

RICONOSCIUTI N° 3 CFP CON REGISTRAZIONE SUBITO PRIMA DELL'EVENTO.

ARGOMENTO: 
“Alfonso Femia fondatore dello studio 5+1, nel 2005 prende il nome e la forma di 5+1AA srl e nel 2017 la denominazione di Atelier(s) Alfonso Femia. Dal 2007, con la creazione dell’agence di Parigi, sviluppa i temi del progetto in un “atelier” composto da tre luoghi caratterizzati dall’identità delle tre città, Genova, Milano e Parigi, dove un team multidisciplinare lo anima come un unico luogo di progetto e si nutre delle differenti caratteristiche e esperienze delle tre città.
Gli atelier(s) affrontano il tema della contemporaneità nel rapporto tra città, territorio ed architettura, costruendo questo rapporto come messa in forma della realtà. Un pragmatismo visionario che nutre la realtà con il proprio immaginario e che chiede all’immaginario di entrare in contatto con la realtà.
La percezione e la metamorfosi della realtà sono i cardini di una idea di architettura come corpo ed enigma, che sia realistica ed emozionale, pragmatica e sensuale, condivisibile e capace di creare stupore come meccanismo di conoscenza.
La ricerca sulla materia che ha caratterizzato gli ultimi progetti realizzati tra l’Italia e la Francia sono parte fondamentale di una riaffermazione della materia come dimensione empatica dell’architettura nell’incontro con chi vive o abita l’architettura e la città. Allo stesso tempo è la generosa volontà di riaffermare l’importanza di un dialogo stretto nella fliera del progetto, dal Committente all’artigiano. I Docks di Marsiglia sono manifesto dei principali temi dell’ Atelier(s) AF: rapporto pubblico/privato, progetto come luogo di destinazione.
Il dialogo come strumento del progetto e il progetto come strumento del dialogo è l’azione che contraddistingue il pensiero dell’Atelier(s) AF, che crede nel progetto come momento di incontro e confronto, che si misura con il tempo e nel tempo e che fa della dimensione cronotopica uno degli obiettivi della ricerca.”
Alfonso Femia: Nato a Taurianova, Reggio Calabria il 7 Dicembre del 1966. Laureato presso l’Università di Genova – Facoltà di Architettura nel 1992.Iscritto all’Ordine degli Architetti di Genova dal 1994, di Île-de-France dal 1995 e degli Architetti Svizzeri dal 2014. Alfonso Femia ha insegnato Progettazione Architetton-ica alla Kent State University di Firenze, alla Facoltà di Architettura di Ferrara e di Genova. Fondatore di 5+1 nel 1995 crea 5+1AA nel 2005 e 5+1AA Parigi nel 2007. Vince numerosi concorsi internazionali ed è pubblicato in riviste internazionali. È visiting professor nelle principali università italiane e internazionali.
Nel 2015 fonda 500×100 e crea 500x100Talk la città come strumento di dialogo, un luogo di incontro e con-fronto sul tema della città, strutturato in due format condotti con Giorgio Tartaro: il SetTalk a Milano e il CityTalk nelle principali città europee e mediterranee. Sviluppa una “ricerca intorno alla materia” che lo porta a collaborare per progetti di design con aziende internazionali e con AF de-Sign sviluppa temi legati alla ceramica, alla luce, al legno, al vetro, al cartone e al cemento biodinamico.
Lo sviluppo tridimensionale della ceramica e della sua applicazione all’architettura lo porta a sviluppare alcuni prodotti che caratterizzano i recenti interventi residenziali di Parigi e di Brescia e la nuova sede di BNL/BNP Paribas a Roma. Con l’artista Danilo Trogu e alla sua magica poetica, sviluppa un “bestiario mediterraneo” in ceramica, che anima i Docks di Marsiglia, le OGR di Torino e le residenze di Asnieres-sur-Seine a Parigi.  Nel 2017 trasforma la denominazione di 5+1AA in AF517 ovvero Atelier(s) Alfonso Femia e crea “L’Entre Deux” un format di approfondimento sulla metamorfosi delle città. Ama i numeri dispari, il Sud e una ciurma di ragazze e ragazzi che dal 1995 crede in questa avventura volta a esplorare e conoscere il mondo attraverso il progetto di architettura e l’incontro con le città, il tutto con il sorriso e una nuova compagna di viaggio “la balaena e la sua stella”.

Allegati: