Ingegneri in pratica - Esperienze e testimonianze di giovani ingegneri

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con il dipartimento  DICEAM dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha promosso l’evento “Ingegneri in pratica - Esperienze e testimonianze di giovani ingegneri”, svoltosi lo scorso 15 aprile 2026 presso l’Aula E2 del Dipartimento di Ingegneria.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra studenti, professionisti e giovani ingegneri, mettendo al centro il ruolo della professione in un contesto sempre più complesso e in continua evoluzione. È emersa con chiarezza una visione dell’ingegnere che va oltre il tradizionale ruolo tecnico, configurandosi come figura capace di interpretare la complessità, governare i cambiamenti e individuare soluzioni innovative.

Dopo i saluti istituzionali del Prof. Giuseppe Barbaro, Direttore del Dipartimento DICEAM, e dell’Ing. Francesco Foti, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, si sono susseguiti gli interventi dei relatori.

L’Ing. Nicola Cuzzocrea, con il contributo “Idee per il futuro”, ha condiviso la propria esperienza professionale e imprenditoriale, ripercorrendo il percorso che lo ha condotto alla creazione della propria realtà aziendale. Il suo intervento ha offerto spunti concreti e al tempo stesso visionari, evidenziando l’importanza di saper cogliere le opportunità, affrontare le difficoltà e costruire un percorso professionale fondato su competenze, determinazione e capacità di innovazione.

L’Ing. Santina Vadalà ha invece affrontato il tema dei “Rischi naturali e antropici”, soffermandosi sul ruolo dell’ingegnere nella progettazione orientata alla prevenzione. Il suo intervento ha messo in luce come la gestione del rischio e delle vulnerabilità richieda non solo strumenti tecnici avanzati, ma anche una forte componente di consapevolezza e responsabilità umana, fondamentale per validare le scelte progettuali e garantire la sicurezza dei sistemi.

A chiudere l’incontro è stata l’Ing. Antonia Russo, con un intervento dedicato a “Dalla vulnerabilità cyber ai dati: analizzare sistemi complessi per guidare le decisioni”. Il contributo ha approfondito il tema dell’analisi dei sistemi complessi, evidenziando il ruolo strategico dell’ingegnere nella gestione delle informazioni e nell’elaborazione di soluzioni basate sui dati, oggi centrali per affrontare le sfide del mondo digitale.

L’evento ha confermato come la figura dell’ingegnere sia sempre più chiamata a operare come interprete della complessità contemporanea, capace di integrare competenze tecniche, visione strategica e responsabilità sociale.