Webinar Fondazione Inarcassa “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull'esistente”
Webinar Fondazione Inarcassa “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull'esistente”, si terrà venerdì 27 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 18.30
Il terzo webinar, dal titolo “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull'esistente”, si terrà venerdì 27 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 18.30, in modalità streaming. L’incontro sarà dedicato al ruolo del legno negli interventi strutturali, con un focus particolare sulla valutazione delle costruzioni esistenti, sulle tecniche di intervento e sulle strategie di miglioramento e adeguamento sismico. Verranno inoltre analizzati i comportamenti prestazionali delle strutture lignee in zona sismica e le principali innovazioni introdotte dai nuovi Eurocodici.
Programma:
• 15.30 – Introduzione al programma formativo (Roberto Scotta, Maurizio Piazza)
• 15.45 – Il legno nelle costruzioni esistenti: valutazione e tecniche di intervento (Ivan Giongo)
• 16.40 – Uso del legno nel retrofit sismico (Roberto Scotta)
• 17.35 – Comportamento sismico delle strutture in legno e nuovi Eurocodici (Felice Ponzo, Luigi Di Sarno)
• 18.30 – Termine dei lavori
Intervengono:
• Roberto Scotta – Professore Associato di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Padova
• Maurizio Piazza – Professore Senior di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica presso l’Università di Trento
• Ivan Giongo – Professore Associato di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica presso l’Università di Trento
• Massimo Fragiacomo – Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi dell’Aquila
Il terzo webinar, della durata di 3 ore, sarà accessibile previa registrazione tramite il link seguente:
https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
L’iscrizione al webinar resterà disponibile fino alle ore 15:00 di venerdì 27 febbraio 2026. Per tutti gli Architetti e gli Ingegneri che parteciperanno all’incontro, è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali
per il riconoscimento di 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).
